Progetto editoriale “I Fisioterapisti al tempo del Covid”

Cari Colleghi,
da oltre un anno la Pandemia di Covid ha cambiato le nostre vite, sia per gli aspetti personali che per quelli professionali.
Anche i Fisioterapisti, in questo lungo periodo, hanno dovuto e devono ancora affrontare l’emergenza attraversando momenti non facili, obbligati dalle mutate condizioni a cercare soluzioni nuove, spesso costretti a reinventare le proprie modalità di intervento, da soli o insieme ad altri colleghi, e/o insieme ad altri operatori sanitari, con l’unico scopo di non far venir meno il proprio contributo al sostegno del sistema di tutela della salute dei Cittadini.
Fisioterapisti impegnati in prima linea, nelle terapie intensive e nei reparti Covid19 che, insieme ad altri professionisti sanitari, hanno affrontato quotidianamente l’emergenza, mettendo al servizio delle persone assistite le proprie competenze e abilità, a rischio della propria salute e, a volte, anche della propria vita.


Fisioterapisti che operano sul territorio, in alcune regioni all’interno dei team Uscar per garantire una presa in carico tempestiva in continuità ospedale-territorio di pazienti che devono ancora affrontare le sequele invalidanti della malattia da contagio.
Fisioterapisti che hanno vissuto, e ancora vivono, una rivoluzione nello svolgimento della propria attività, soprattutto nelle Residenze Socio-Sanitarie Assistenziali (RSSA), nelle strutture private e in quelle private accreditate, e che hanno messo in atto nuove strategie per garantire la salute delle persone fragili, considerandole sempre al centro dell’intervento di cura.
Fisioterapisti liberi professionisti, titolari di studi professionali, che durante il lungo periodo di inattività hanno cercato di garantire in tutti i modi la continuità di trattamento utilizzando strumenti nuovi, quali la tele-consulenza e la tele-riabilitazione per specifici programmi di fisioterapia.
Un anno che ci ha proposto momenti di lavoro che hanno stimolato, inesorabilmente, forti emozioni e sensazioni in ciascuno e che resteranno impressi per sempre nelle nostre menti. Ma si tratta di esperienze che meritano di poter prendere forma e di restare nel tempo quale testimonianza di una fase importante della storia e nel percorso professionale del Fisioterapista.
Per questo motivo, la Commissione d’albo nazionale dei Fisioterapisti ha previsto un progetto editoriale che possa raccogliere e pubblicare molte di queste testimonianze in unico prodotto.
Un progetto che, oltre a voler dare un ulteriore riconoscimento e dignità alla Professione, ha la finalità di voler cogliere risvolti importanti della nostra attività, con l’auspicio di cercare di recuperare, anche da un evento così negativo e drammatico quale la pandemia, nuove opportunità per il futuro e di stimolare nuovi interrogativi che possano contribuire, anche in questo caso, ad un’ulteriore crescita e sviluppo professionale.
L’invito che rivolgiamo a tutti i Fisioterapisti iscritti all’ Albo è di inviare foto, con allegato un testo o una frase di commento, immagini, rassegne stampa, manifesti, testimonianze scritte o altro materiale che possa rappresentare e descrivere l’impegno e il lavoro de “I Fisioterapisti al tempo del Covid”.
Aspettiamo il vostro contributo per scrivere e raccontare tutti insieme questa fase importante della nostra vita professionale. Grazie a tutti!

▪ Caratteristiche del materiale
– Testo: max 400 – 500 caratteri in formato word
– Foto: 2000 – 3000 pixel oppure di almeno 6 Mb di peso
– Formato foto: JPEG, JPG, PNG
– Indicare nome e cognome del/dei Fisioterapisti inseriti nella foto e il luogo di lavoro

▪ Dove inviare – Il materiale dovrà essere inviato alla seguente casella di posta filodirettocdanft@tsrm-pstrp.org

▪ Entro quando inviare
– Il materiale dovrà essere inviato entro, e non oltre, il 08/08/2021

▪ Nota importante
– Il materiale ricevuto verrà valutato da uno specifico comitato.
– In caso di foto che contengono denominazioni del proprio luogo di lavoro è necessario richiedere relativa autorizzazione alla propria struttura.
– Al materiale dovrà essere allegata una liberatoria che autorizza la Commissione d’albo nazionale Fisioterapisti all’utilizzo del materiale. Per scaricare il facsimile della liberatoria clicca qui